Elia Zeno Covolan

Elia Zeno Covolan (they/them) è graphic designer, consulente per l’accessibilità e si occupa di formazione. Sperimenta con forme differenti di accessibilità alla ricerca di nuove soluzioni e forme, in maniera creativa ed entusiasta.

ABOUT

ITA

Elia Zeno Covolan (they/them) è graphic designer, consulente per l’accessibilità e si occupa di formazione. Sperimenta con forme differenti di accessibilità alla ricerca di nuove soluzioni e forme, in maniera creativa ed entusiasta.Le sue consulenze e formazioni consistono nell'accompagnare no-profit, teatri, festival, musei ed università nella creazione di spazi e contenuti inclusivi e accessibili.Fa parte di Al.Di.Qua Artists, la prima associazione italiana di categoria immaginata e rivolta a lavoratori e lavoratrici dell'arte e dello spettacolo con disabilità.Cura inoltre l'immagine visiva della Fondazione Treat it Queer.Il suo lavoro si concentra sulla produzione di contenuti che pongano al centro le soggettività marginalizzate e sulla traduzione di concetti complessi in forme visive e testuali accessibili.Adotta un approccio multidisciplinare e intersezionale, combinando strumenti della sociologia qualitativa, del design thinking e degli studi queer e crip.Ha creato l'Iconic Accessibility Toolkit, un insieme di buone prassi e simboli già utilizzato da numerose realtà culturali in Europa, per comunicare l'accessibilità dei propri eventi e spazi. Il progetto è iniziato nel 2023 durante la Fellowship Risktakers di SUPERRR LAB e della Fondazione Allianz.Dal 2025 è creative producer della compagnia teatrale Elevator Bunker.È una persona non binaria, neurodivergente e con disabilità.


ENG

Elia Zeno Covolan (they/them) is a graphic designer, accessibility consultant and trainer. They experiment with different forms of accessibility in search of new solutions and approaches, in a creative and enthusiastic way.As a consultant and trainer, they support non-profits, theatres, universities and other organizations in creating inclusive and accessible spaces and content.They are a member of Al.Di.Qua Artists, the first Italian professional association conceived by and for art and performance workers with disabilities.They also curates the visual identity of Fondazione Treat it Queer.Their work focuses on producing content that centers marginalized subjectivities and on translating complex concepts into accessible visual and textual forms.They adopt a multidisciplinary and intersectional approach, combining tools from qualitative sociology, design thinking, and queer and crip studies.They are the creator of the Iconic Accessibility Toolkit, a set of best practices and symbols already used by numerous cultural organizations across Europe to communicate the accessibility of their events and spaces. The project began in 2023 during the Risktakers Fellowship by SUPERRR LAB and Allianz Foundation.Since 2025, they have been the creative producer of the theatre company Elevator Bunker.They are a non binary, neurodivergent and disabled person.

Elia is covered by a blue light and looks towards the camera. He wears a black t-shirt and a squared shirt.

AGENDA

2026

Febbraio

4 febbraio 2026
Corso di Formazione Fosca
Associazione Fedora
corso online di 60 ore che si propone come obiettivo quello di formare figure professionali in grado di operare con competenza e autonomia nell’ambito dell’accessibilità culturale.Modulo sulla neurodivergenza:
"Come supportare una persona neurodivergente? Guida pratica per alleati e alleate"
2 ore


Gennaio

27 gennaio 2026
Corso di Formazione Fosca
Associazione Fedora
corso online di 60 ore che si propone come obiettivo quello di formare figure professionali in grado di operare con competenza e autonomia nell’ambito dell’accessibilità culturale.Modulo sulla grafica accessibile
2 ore

PROGETTI

Lista di link di approfondimento:

Open dialogo digital residency

Vincitore della residenza artistica digitale per Open Dialogo edizione 3 (2026), candidato con il progetto "Bodies Remember: A Collective Practice of Remembering Through Access, Movement and Art" per la compagnia Elevator Bunker, in collaborazione con Yorkshire Dance.
Open Dialogo è un programma di scambio internazionale Italia-Inghilterra a favore delle buone pratiche nella danza e disabilità, gestito da Stopgap Dance Company e commissionato da Arts Council England, Ministero della Cultura (Direzione generale Spettacolo), Istituto Italiano di Cultura di Londra e British Council.
La residenza su "Bodies Remember" ha lo scopo di esplorare lo sviluppo di un archivio vivente interculturale realizzato da artiste e artisti disabili sulla pratica accessibile come linguaggio estetico e pratica relazionale.

Testi alternativi per il futuro: conferenza a Spazio Kor
Asti, 2024

Artist Exchange_Discussing Access: video-podcast sul tema dell’accessibilità nelle arti performative. Dialogo con Stefania Di Paolo (studiosa, curatrice, disability advocate, fondatrice TalkwithDance e collaboratrice di Hangar PIemonte).
Collegno, maggio 2023

CONTATTI

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